Benvenuto nel modulo assistito di compilazione. Questa pagina ti guiderà nella corretta formattazione dei dati.
Al termine della compilazione:
- Genera il file PDF e il promemoria di scadenza tramite gli appositi pulsanti.
- Eventualmente firma digitalmente il documento PDF ottenuto.
- Invia il PDF come allegato via e-mail all'indirizzo dell'ITMCC per rendere effettiva la registrazione.
AVVISO IMPORTANTE - Leggere prima di completare la registrazione
Registrazione dei trasmettitori di emergenza Cospas-Sarsat 406 MHz
La registrazione dei trasmettitori di emergenza Cospas-Sarsat a 406 MHz costituisce un adempimento essenziale per tutti i proprietari e gli operatori. Oltre a essere obbligatoria ai sensi delle normative internazionali, essa fornisce alle Autorità di ricerca e soccorso (SAR) informazioni fondamentali per intervenire tempestivamente in caso di attivazione del dispositivo.
Dati di registrazione completi e aggiornati rappresentano uno strumento operativo di primaria importanza per la Guardia Costiera e tutte le altre Amministrazioni deputate al Soccorso, consentendo di localizzare con rapidità il proprietario, l’unità navale o il velivolo coinvolto. La mancata registrazione, così come l’omesso aggiornamento delle informazioni, può determinare ritardi significativi nelle operazioni di soccorso.
Informazioni corrette e aggiornate contribuiscono inoltre a ridurre l’impiego non necessario di risorse, permettendo di escludere rapidamente eventuali falsi allarmi: un’attivazione involontaria può infatti essere risolta con una semplice verifica telefonica qualora il beacon risulti regolarmente registrato.
Modalità di registrazione
- La registrazione del trasmettitore è gratuita ed è un servizio fornito dalla Stazione Satellitare Italiana Cospas-Sarsat di Bari – Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
- I Beacon che possono essere registrati nel database nazionale italiano sono solo quelli con Codice Paese 247 - Italia.
- Tutte le registrazioni vengono inserite nel database nazionale dei beacon 406 MHz.
- Ai sensi dell’art. 2 della Legge 241/1990, il termine ordinario di conclusione del procedimento è fissato in 30 giorni. Si informa tuttavia che, in via ordinaria, il personale della Stazione Satellitare provvede all’elaborazione delle richieste entro tre giorni lavorativi dal ricevimento, assicurando una gestione più celere rispetto ai termini previsti.
- Una lettera di conferma, contenente i dati registrati, sarà inviata via PEC o, in assenza di PEC, tramite e-mail ordinaria.
- Una volta ricevuta la conferma, eventuali revisioni o aggiornamenti possono essere trasmessi inviando un nuovo modulo tramite e-mail, fax o posta ordinaria.
- Se NON si riceve la conferma entro due settimane, si invita a contattare la Stazione Satellitare via e-mail o telefono.
Obblighi del proprietario o dell’utente
La mancata registrazione, l’omesso aggiornamento periodico (previsto ogni due anni) o la mancata comunicazione di variazioni relative allo stato del beacon possono comportare sanzioni ai sensi della normativa vigente. Ancora più rilevante, informazioni incomplete o non aggiornate possono ritardare l’intervento delle squadre di soccorso.
Il proprietario o l’utilizzatore del beacon è tenuto a comunicare tempestivamente alla Stazione Satellitare – Banca Dati qualsiasi modifica delle informazioni registrate.
Con l’invio del modulo di registrazione, il proprietario, l’operatore o il rappresentante legalmente autorizzato dichiara, sotto la propria responsabilità, che tutte le informazioni fornite sono veritiere, accurate e complete. La fornitura consapevole di dati falsi o inesatti è perseguibile ai sensi di legge.
Tutela delle informazioni e prevenzione dei falsi allarmi
Le informazioni raccolte, anche qualora già di pubblico dominio, sono utilizzate esclusivamente per supportare le Autorità SAR nello svolgimento della loro missione istituzionale. I falsi allarmi rappresentano una delle principali criticità operative per il sistema SAR internazionale.
Si raccomanda pertanto di consultare attentamente il manuale d’uso del beacon per quanto riguarda installazione, funzionamento, test, manutenzione e conservazione del dispositivo: una gestione corretta contribuisce in modo significativo alla riduzione dei falsi allarmi. Prestare sempre la massima attenzione.
COME PREVENIRE I FALSI ALLARMI NEL SISTEMA COSPAS-SARSAT
Da recenti indagini statistiche è emerso che la quasi totalità dei falsi allarmi è originata da un uso improprio e/o non corretto dei trasmettitori di emergenza. L'apparato satellitare Cospas-Sarsat è un segnalatore di ricerca e soccorso ormai obbligatorio in molteplici contesti ed utilizzabile in ambito marittimo, aereo e terrestre.
L'origine dei falsi allarmi, in base alla decennale esperienza maturata nel settore, è da ricondurre spesso ad un indebito ovvero non corretto utilizzo dei trasmettitori di soccorso. Ricordiamo che l'attivazione di un segnale di soccorso, anche in caso di non reale necessità, attiva sempre gli Organi preposti alla ricerca e soccorso, che intervengono con uomini e mezzi. E' necessario quindi che l'attivazione avvenga solo in caso di una reale ed effettiva emergenza.
Per evitare comportamenti scorretti e sensibilizzare l'utenza sul corretto utilizzo dei segnali di soccorso, il legislatore nazionale ha previsto uno specifico articolo per l'uso indebito di segnale di soccorso (Art.217 del Decreto Legislativo 01 agosto 2003, n.259 "Codice delle comunicazioni elettroniche") che, affiancandosi all'articolo 658 del Codice Penale (Procurato allarme presso l'Autorità), prevede sanzioni penali con invio di notizia di reato all'Autorità Giudiziaria.
Al fine di facilitare lo svolgimento delle operazioni di Ricerca e Soccorso di Vettori/Persone in pericolo e non incorrere nelle sanzioni previste, di seguito si riportano alcuni consigli e raccomandazioni per l'utenza.
- Leggere sempre e rispettare attentamente le istruzioni e raccomandazioni del costruttore riportate sul manuale utente.
- Controllare sempre l'apparato, ricordando che la maggior parte dei Trasmettitori è provvista di un interruttore per eseguire il "TEST" che permette di verificare la funzionalità del trasmettitore (Elettronica, batterie, antenna) senza generare Falsi Allarmi. Effettuare detto test rispettando scrupolosamente le istruzioni riportate sul manuale utente.
- Prestare attenzione mentre si lavora nelle vicinanze di un Trasmettitore Satellitare.
- Per rimuovere Il Trasmettitore Satellitare dalla sua custodia rispettare scrupolosamente le istruzioni riportate sul manuale utente. Inoltre, non permettere mai ad altri o a persone non autorizzate di maneggiare il trasmettitore: la maggior parte dei Falsi Allarmi è provocata da persone curiose.
- Con le cattive condizioni meteo, controllare periodicamente il Trasmettitore Satellitare. Rigide condizioni ambientali spesso causano attivazioni accidentali.
- Effettuare le manutenzioni periodiche previste ed assicurarsi che le batterie siano sostituite, esclusivamente dal costruttore o da tecnico abilitato, entro la data di scadenza.
- Quando si è costretti a trasferire l'apparato, rispettare scrupolosamente le istruzioni del manuale utente e assicurarsi che sia correttamente stivato: gli urti con altri corpi o il rotolamento potrebbero causare attivazioni accidentali.
- Prima di cessare le operazioni di volo (per un aereo), al rientro in porto (per una nave o imbarcreazioni in genere), o al termine dell'attività (con PLB al seguito per persone fisiche), verificare sempre che il Trasmettitore non si sia attivato accidentalmente.
- In caso di attivazione accidentale INTERROMPERE IMMEDIATAMENTE LA TRASMISSIONE, seguendo le istruzioni del manuale utente e mettersi rapidamente in contatto con gli organi competenti più vicini per comunicare l'accaduto, se possibile, informando direttamente la Stazione Satellitare Italiana COSPAS-SARSAT di Bari.
- In caso di cessazione definitiva di utilizzo del trasmettitore, si consiglia di scollegare le batterie, nel rispetto delle procedure del manuale utente, ovvero rivolgendosi ad un tecnico autorizzato del costruttore.
- Per lo smaltimento del trasmettitore si consiglia di rivolgersi al rivenditore presso il quale l'apparato è stato acquistato. Il trasmettitore va disattivato con lo scollegamento delle batterie e smaltito presso un centro specializzato di conferimento, nel rispetto delle normative vigenti sui rifiuti speciali (direttiva RAEE).
Raccomandazioni finali
INFINE SI RACCOMANDA FORTEMENTE AL POSSESSORE DI UN TRASMETTITORE SATELLITARE DI:
Inviare alla Stazione Satellitare Italiana Cospas-Sarsat di Bari una nuova Scheda di Registrazione in caso di:
- cambio di programmazione del trasmettitore ovvero sua sostituzione;
- sbarco ovvero cessato utilizzo del trasmettitore;
- utilizzo del trasmettitore su altro vettore previa riprogrammazione;
- cambio di una delle informazioni riportate sulle scheda, al fine di fornire alle forze S.A.R. quei dati utili per effettuare il soccorso.
La scheda di registrazione deve essere inviata nuovamente, sempre e comunque, ogni 2(due) anni per permettere la revisione e aggiornamento periodico della banca dati.
Salva backup dati — esporta tutti i campi compilati in un file .json sul proprio computer, utile per conservare una copia locale o riprendere la compilazione in seguito.
Carica backup dati — ripristina un backup precedentemente salvato: selezionare il file .json per ricaricare automaticamente tutti i dati nel modulo.
Promemoria rinnovo — genera un file .ics da aggiungere al proprio calendario con un avviso di rinnovo a 2 anni, con alert anticipato di 14 giorni prima della scadenza.
I campi contrassegnati con l'asterisco (*) sono obbligatori.
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ (Art. 46 e 47 D.P.R. 445/2000)
Il sottoscritto, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, dichiara sotto la propria responsabilità che le informazioni riportate nella presente scheda (dati identificativi del beacon, dati del vettore e contatti di emergenza) corrispondono a verità e sono conformi allo stato di fatto dell'apparato.
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (Art. 13 GDPR 2016/679)
La Stazione Satellitare Italiana Cospas-Sarsat di Bari, in qualità di Titolare del trattamento, informa che i dati raccolti attraverso la presente scheda sono necessari per l'espletamento dei compiti di interesse pubblico relativi al servizio di Ricerca e Soccorso (SAR).
I dati saranno conservati per l'intera vita tecnica dell'apparato. Maggiori info su: www.cospas-sarsat-italy.it/privacy-policy.
Responsabile della Protezione dei Dati (DPO): director@cospas-sarsat-italy.it
Oppure, se non puoi disegnare con mouse o touch:
Digitare nome e cognome per esteso equivale, ai fini della compilazione di questa scheda, alla firma disegnata a mano. Basta compilare uno dei due campi, non entrambi.
